La modalità HOT mantiene l'ambiente operativo. È utile quando interrompere l'accesso non è opportuno e il livello di mutazione è contenuto.
Il dump usa una transazione singola per i motori che la supportano, ma questa garanzia riguarda il singolo database. File, database diversi e metadati possono cambiare in momenti differenti. Il backup HOT non è quindi una fotografia atomica dell'intera applicazione.
La modalità STOP instrada temporaneamente il traffico web verso una pagina tecnica prima di catturare la sorgente e produrre gli artefatti. Riduce le scritture generate dalle nuove richieste HTTP e rende più stabile lo scenario per molte applicazioni.
Non è però un freeze assoluto. Non termina automaticamente ogni worker già avviato, accesso SFTP, job applicativo o connessione al database. La modalità va descritta come riduzione delle scritture web, non come sospensione universale di ogni attività.
HOT privilegia continuità e rapidità operativa. STOP privilegia una maggiore riduzione delle modifiche provenienti dal sito. Nessuna delle due modalità elimina la necessità di considerare il comportamento specifico dell'applicazione, soprattutto in presenza di scritture frequenti o processi esterni.