Il progetto crea un pool PHP-FPM per ambiente, con utente, gruppo e socket dedicati. Il pool limita l'ambito del runtime applicativo e contiene parametri gestiti per memoria, upload, tempi di esecuzione, numero di processi e riciclo delle richieste.
Il database del pannello è la fonte autorevole per questi parametri. La creazione li valida prima di scrivere il pool; l'aggiornamento tecnico modifica soltanto le direttive gestite, elimina eventuali duplicati attivi e conserva il resto; il cambio versione copia la configurazione esistente e riallinea ciò che dipende dal nuovo runtime.
Un pool dedicato non è un container e non crea da solo una quota completa di CPU, memoria o processi. Alcuni workflow che modificano configurazioni PHP usano ancora reload del master condiviso e possono avere effetti più ampi del singolo ambiente. Il restore recente evita questo comportamento e usa una quiescenza mirata, ma la garanzia non viene estesa automaticamente agli altri flussi.